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Oltre l'ecoturismo avrete sicuramente sentito parlare di turismo natura, turismo avventura e turismo responsabile. In effetti in Italia si stanno muovendo i primi passi per sistematizzare queste nicchie del mercato turistico anche con l'obiettivo di rendere più efficaci le politiche di marketing turistico.
Senza la pretesa di esaudire una trattazione accademica cerchiamo, sulla base della nostra esperienza sul campo, di dare qualche informazione e definizione su questi "altri turismi".
In realtà l'ecoturismo comprende al suo interno, se gestiti sin dall'inizio in maniera sostenibile, anche i turismi di natura e avventura oltre che il turismo rurale. Ecoturismo e Turismo Responsabile sono decisamente speculari e non si possono veramente distinguere se non nella considerazione che l'Ecoturismo è un approccio verso la destinazione nel senso della sua progettazione sostenibile "ex-ante" mentre il turismo responsabile fa più leva sulla "responsabilità" delle scelte del turista che selezionerà una destinazione "più sostenibile" rispetto ad un altra.
Il turismo responsabile in Italia
Parlare di turismo responsabile ci porta necessariamente a fare una premessa sul caleidoscopico contesto italiano dove l'associazione AITR "domina" il panorama nazionale. AITR si è sviluppata quale riferimento principale del mondo dell'associazionismo e del no-profit italiano legato ai viaggi solidali con i popoli dei paesi in via di sviluppo. Molto spesso la definizione di "turismo responsabile" ed "ecoturismo" sono state confuse e questo è dovuto in qualche modo ai differenti contesti storico-evolutivi del termine. In alcuni paesi del mondo (tra cui l'Italia) il termine "turismo responsabile" si è affermato con forza includendo anche i concetti di ecoturismo. Nel 2002 in seguito agli studi condotti dal World Tourism Organization nei principali paesi del mondo sullo sviluppo di questo mercato si è voluto analizzare la diffusione dei differenti modi di esprimere un viaggio ecoturistico e/o responsabile e si è fatta la scelta di diffondere a livello mondiale il termine "ecoturismo" intendendo in questo anche "turismo responsabile".
In realtà si tratta di diverse definizioni che esprimono gli stessi concetti e gli stessi obiettivi. In Italia è comunque importante osservare la grande diffusione di questi principi grazie all'opera di AITR che dal 2005 ha modificato il suo Statuto, superando il requisito della natura non profit dei soci, includendo anche societa' profit ed enti pubblici .
Per quello che riguarda la definizione proposta da AITR che in qualche modo vuole essere olistica e onnicomprensiva, il turismo responsabile e' "il turismo attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell'ambiente e delle culture. Il turismo responsabile riconosce la centralita' della comunita' locale ospitante e il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio. Opera favorendo la positiva interazione tra industria del turismo, comunita' locale e viaggiatori''.
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