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Lanzarote, arcipelago delle Canarie

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L’isola di Lanzarote è la più a Nord dell’arcipelago delle Canarie; contesa tra un mare cristallino e un entroterra che sembra uscito direttamente dall’inferno Dantesco, non mancherà di affascinarvi con i suoi incredibili colori. Fuori dal circuito del turismo di massa, una volta arrivati sarete catturati da un’atmosfera e da un paesaggio che non hanno eguali. D’origine vulcanica, quello che è subito evidente è la potenza della natura che ha nel tempo plasmato e modellato l’intero territorio. Un vero mare di lava interrotto solo a tratti da montagne e colline dai molteplici colori mozzafiato che testimoniano l’origine, l’età, e soprattutto il ricordo di una delle tante eruzioni. Nel sottosuolo però, qualcosa ancora si muove: sono le affascinanti attività geotermiche di cui ancora oggi è possibile “sentire” la presenza attraverso i geyser che in questo posto sono utilizzati non solo per impressionare i turisti, ma anche per preparare ottima carne alla brace! In netto contrasto cromatico ma in perfetta armonia con l’ambiente, appaiono i bianchi paesini, dove anche il tempo sembra non esistere, sospesi tra le nubi e la terra nera. Lanzarote possiede anche un’altra grande singolarità: insieme al calore, la simpatia degli abitanti e l’ottima cucina, quello che sicuramente resterà impresso nei ricordi sarà l’architettura e lo stile, quasi magico e fiabesco, che l’artista “lanzarotegno” Cesar Manrique, ha voluto regalare all’isola. Lanzarote è sicuramente uno dei pochi esempi al mondo in cui l’armonia della natura e le opere dell’uomo si fondono perfettamente.

1° giorno

ITALIA/ARRECIFE/PLAYA BLANCA

Arrivo a Lanzarote, trasferimento all’Hotel a Playa Blanca. L’albergo è situato nella zona sud dell’isola, vicino al villaggio di Playa Blanca, un tempo porto di pescatori e oggi tra le più belle cittadine turistiche di Lanzarote. Il resto della giornata per rilassarsi nella bella e grande piscina dell’albergo o al mare.

2° giorno

PLAYA BLANCA – Femes e Los Ajaches

Dopo colazione, partiamo alla volta dell’antico villaggio agricolo di Femes. Da qui ci incammineremo lungo uno stupendo sentiero che chiude un anello sopra tre “barrancos”, fossi profondi che si riempiono d’acqua dopo ogni violento acquazzone. Dopo aver raggiunto la cima dell’ Atalaya de Femes, la più alta tra le cime di Los Ajaches, si riscende verso Femes; un’occhiata dal mirador e, dopo una birra e qualche tapas, si parte alla volta di Yaiza; dopo aver visitato la chiesa di Nuestra Senora de los Remedios si torna in albergo per andare a rilassarci in piscina.

Dislivello: 300mLunghezza: 12km – Durata: 4:30 ore

3° giorno

PLAYA BLANCA – Playa de Papagayo e il Nord

La mattina ci rilassiamo nella stupenda cornice di Playa de Papagayo, spiaggia famosa per essere anche ritrovo di nudisti. Un piacevole trasferimento ci porta nella parte settentrionale dell’isola, dove potremo ammirare il superbo Jardin de Cactus, magistralmente realizzato da Cesar Manrique, l’eclettico artista originario di Lanzarote. Da qui ci spostiamo verso la Cueva de Los Verdes, un sistema di profondi tunnel creati dallo scorrere della lava e lunghi ben oltre 20 chilometri. Oggi un affascinante itinerario ci porta nelle viscere della Terra per 1,5 chilometri, grazie al sistema d’illuminazione che dona risalto alle strutture naturali creando anche curiosi fenomeni ottici. Il tour di oggi si conclude al Mirador del Rio, una vecchia postazione militare ricavata sul fianco di una montagna, oggi trasformata in belvedere da Cesar Manrique, dove si gode di una splendida veduta del Risco de Famara e dell’Isla La Graciosa. Da qui possiamo incamminarci verso il mirador che guarda  verso la Salinas del Rio, una breve passeggiata per sgranchirci le gambe prima di tornare all’hotel.

4° giorno 

PLAYA BLANCA – Parco Nacional de Timanfaya; la Caldera Blanca

La montagna del fuoco: oggi visiteremo una delle più clamorose manifestazioni della potenza della natura, Il Parque Nacional de Timanfaya; nel 1730 fu teatro di una delle più grandi eruzioni vulcaniche del mondo, che durò per sei anni senza interruzione e rigettò nell'aria migliaia di tonnellate di roccia fusa. Esteso su un'area di 52 kmq, caratterizzato da cumuli contorti di lava solidificata a forma di mulinello e da coni vulcanici, il parco sembra quasi la scenografia di un film di fantascienza. Le guide del parco intrattengono i visitatori con delle dimostrazioni geotermiche, per far comprendere come le attività vulcaniche non siano del tutto esaurite, avvertendo il calore che ancora fuoriesce abbondante dalla terra, a tal punto che vi è un ristorante al Centro Visitatori rinomato per i piatti cucinati su una griglia alimentata dal calore che arriva dal sottosuolo vulcanico. Dopo aver visitato il Centro Visitatori di Mancha Blanca, partiremo per la nostra escursione ricca d’emozioni, che ci porterà a camminare sul suolo lavico del mare di fuoco, modellato nel corso delle innumerevoli e infinite eruzioni vulcaniche; un ambiente surreale, quasi lunare, a prima vista inospitale ma in realtà rigoglioso di vita. La salita sulla cima della Caldera Blanca ci regalerà una forte emozione prima di tornare verso Playa Blanca.

Dislivello: 350mLunghezza: 12km – Durata: 4:30 ore

5° giorno

PLAYA BLANCA – La Geria, Teguise

Uno spettacolo straordinario è quello che ci aspetta nella zona agricola della Geria, dove si coltiva l’uva malvasia con una tecnica antichissima consistente nello scavare dei coni da riempire con terra fertile, coprire con cenere e costruirvi un muretto circolare intorno, dopo avervi allocato la vite. In questo modo la rugiada mattutina rimane intrappolata e funge da sistema d’irrigazione naturale per la pianta di vite. Il tutto crea un vino profumatissimo e intenso, la Malvasia, prodotta in versione secca e dolce. Visiteremo poi Teguise, l’antica capitale dell’isola.

Dislivello: 300mLunghezza: 10km – Durata: 4 ore

6° giorno

PLAYA BLANCA – El Golfo, Los Hervideros, Playa de Janubio, Montana Roja

La prima tappa è Los Hervideros, un complesso sistema di tunnel creati dalla caduta della lava nel mare avvenuta durante antiche eruzioni. Dei piccoli sentieri sono stati sapientemente creati all’interno per permettere di ammirare i fragorosi spruzzi delle ondate che si infrangono sulla barriera lavica. Ci si sposta poi verso El Golfo, un antico cratere vulcanico oggi ridotto a metà, dove nella caldera filtra dal sottosuolo l’acqua del mare costituendo una piccola laguna interna dal colore verde smagliante, dovuto ad un’alga che vi prolifera, che contrasta vistosamente con il blu del mare, il nero della sabbia e l’ocra della roccia. Una vera tavolozza della natura! Infine la Playa  de Janubio, una spiaggia nera che confina con le saline, composte da una scacchiera di vasche per la raccolta del sale depositato dall’evaporazione, oggi riserva naturale. Da qui partiremo infine per la nostra escursione lungo la costa, che ci porterà fino alla Montana Roja, dove potremo salire sulla cima o puntare direttamente in albergo

Dislivello: 150mLunghezza: 15km – Durata: 4:30 ore


7° giorno

PLAYA BLANCA – Haria e la Valle delle Mille Palme

Oggi ci sposteremo di nuovo verso nord, fino ad Haria, per non perdere il simpatico mercatino dell’artigianato dove bancarelle colorate offrono ogni sorta d’oggetti e indumenti di artigianato locale. Una volta chiuso il mercato, ci dirigeremo verso la valle delle cento palme, per una bellissima e panoramica escursione, lungo un antico sentiero, un tempo usato dai pellegrini per recarsi al monastero di Teguise. Ritorno in albergo per rilassarci al mare o in piscina.

Dislivello: 150mLunghezza: 10km – Durata: 3:00 ore

8° giorno

PLAYA BLANCA /ITALIA

Trasferimento in aeroporto e rientro in Italia.

 

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